La gravidanza è un momento felice per ogni donna.Per questo dovrebbe essere libero da preoccupazioni e complicazioni.Vediamo come l’emicrania complica il decorso di una gravidanza e le cure naturali possibili.

 

Uno tra questi è l’emicrania. Infatti, uno studio recente  del Dipartimento di Neurologia della Wake Forest University in USA (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25304764 ) mostra che le donne che soffrono di emicrania, o cefalea più in generale, sono maggiormente esposte al rischio di preeclampsia ( una delle malattie ipertensive della gravidanza). qQesta è collegata ad un rischio di ictus aumentato di ben 17 volte, con un aumento di quattro volte anche del rischio di infarto miocardico acuto.

 

L’emicrania, inoltre, provoca un aumento del rischio di ictus materno nel periodo perinatale (periodo compreso tra la 28ª settimana di gestazione e il 28º giorno dopo la nascita del feto). https://jamanetwork.com/journals/jamaneurology/article-abstract/2766569

 

Chi soffre di emicrania può fare uso dei farmaci che solitamente si adoperano in questa patologia, cioè antidolorifici, antinfiammatori, triptani e altro. Però, quando una donna è in stato di gravidanza, utilizzare i suddetti farmaci può essere pericoloso e, quindi, controindicato. Quale può essere, allora, la soluzione di questo problema? Essa esiste ed è una cura naturale per il mal di testa in gravidanza.

 

In verità, una cura naturale per l’emicrania sarebbe auspicabile in tutte le persone affette da tale patologia. Però, sia per mancanza di tempo, per distrazione o altri motivi, si utilizzano i farmaci che abbiamo citato, a volte sottostimando le conseguenze che si possono avere nel tempo. Esse sono rappresentate da danni allo stomaco, all’apparato vascolare, ai reni, al cuore.

 

Vari sono i meccanismi che entrano in gioco nell’emicrania in gravidanza. Essi sono rappresentati da un aumento del fibrinogeno che comincia all’inizio della gravidanza, si accentua nel terzo trimestre e nelle prime settimane dopo il parto. Esso predispone alla trombosi. Poi, c’è un aumento delle specie reattive dell’ossigeno (radicali liberi), che coinvolgono anche il neonato, specie se pretermine (parto il cui travaglio ha luogo tra la 22ª settimana e la 37ª settimana completa di gestazione). Tali meccanismi diventano più aggressivi se esistono condizioni predisponenti (ad es. se si soffre già di emicrania).

 

Quindi, una cura naturale per l’emicrania è possibile e doverosa grazie all’azione di sostanze fitoterapiche come Rhodiola rosea e Vitis vinifera. Esse hanno attivita’ anti radicali liberi, azione antinfiammatoria, antiaggregante, nutriente la parete dei vasi sanguigni. Insieme ad altre sostanze naturali, come flavoproteine e coenzimi, contribuiscono in modo efficace e non dannoso al ripristino del metabolismo. Tutto ciò contribuisce al riequilibrio di un’ambiente corporeo alterato e, quindi, a curare l’emicrania in gravidanza con prodotti naturali.