L’Herpes Zoster (HZ) deriva dalla riattivazione del virus varicella zoster (varicella presa da bambini).  Vediamo le cure naturali per la nevralgia posterpetica, la sua evoluzione e le terapie mediche ufficiali.

 

Colpisce il 20-30% degli individui e fino al 50% di quelli di età maggiore di 80 anni. Il declino, legato all’età, dell’immunità cellulo-mediata consente una nuova attivazione del virus varicella zoster, dormiente nei gangli dorsali della colonna e nei nervi cranici. La malattia è associata a una serie di sintomi acuti quali vescicole cutanee e dolore. Si manifesta con grave prurito e allodinia (stimoli normalmente non dolorosi vengono percepiti come dolorosi). Le complicazioni comprendono nevralgia posterpetica (molto frequente) e disturbi visivi (rari). Queste complicazioni possono avere un impatto negativo sulla qualità della vita del paziente. L’ospedalizzazione conseguente a Herpes zoster con Nevralgia posterpetica è frequente negli anziani.  La popolazione anziana sta crescendo e, quindi, il numero di persone con Herpes Zoster e Nevralgia posterpetica è in aumento.

 

In tal modo queste patologie sono costose in termini di sofferenza e perdita di indipendenza. Rimedi naturali per la nevralgia posterpetica riescono a curarla gradualmente e senza danni per l’organismo. L’attuale gestione dell’ Herpes Zoster con farmaci antivirali e analgesici produce buoni risultati nei pazienti più giovani. In essi la malattia è di solito più lieve e la cura è efficace contro dolore acuto e vescicole cutanee. Tuttavia, la cura citata è molto meno efficace contro la Nevralgia posterpetica, che si presenta più gravemente nei pazienti più anziani.

 

Una volta che la Nevralgia posterpetica si è sviluppata, i trattamenti attuali offrono solo benefici limitati e gli effetti avversi sono comuni. La gestione è impegnativa e spesso insoddisfacente. Infatti, meno del 50% dei pazienti ottiene il 50% di sollievo dal dolore. Rimedi naturali per la nevralgia posterpetica rimuovono gradualmente e senza danni per l’organismo le lesioni prodotte dall’Herpes zoster. Il meccanismo del dolore posterpetico è dovuto ad una aumentata produzione di TNF da parte dei mastociti che altera le cellule di rivestimento dei neuroni, sregolando così la conduzione degli impulsi nervosi. La terapia ufficiale si avvale di antiepilettici come il Gabapentin, efficace nel 30% dei casi, ma con notevoli effetti collaterali.

 

Consideriamo, invece, la possibilità concreta di curare la nevralgia posterpetica (fuoco di S. Antonio) con prodotti naturalisenza effetti collaterali o controindicazioni. L’azione di questi prodotti ristabilisce il normale funzionamento delle cellule di rivestimento delle fibre nervose. Infatti, si ottiene il ripristino del metabolismo dei mastociti con sostanze fitoterapiche come Rhodiola rosea e Vitis vinifera. Esse hanno azione antiradicali liberiantinfiammatoria, antiaggregante, nutriente la parete dei vasi sanguigni. Poi, ci sono altre sostanze naturali organiche, come flavoproteine e coenzimi ( NAD e NADP), che contribuiscono in modo semplice e non dannoso alla ripristino della produzione di trasmettitori neurali (TNF). Tutto ciò ha un effetto benefico sulla vitalità delle fibre nervose, evitando il danno e favorendo il recupero della funzionalità dei neuroni.