English Italiano

Logo

Attualmente sei su:

27/12/17 - ACNE

L'acne è una infiammazione delle ghiandole pilosebacee della pelle. Il derma è lo strato intermedio della pelle, in esso nascono i peli e le ghiandole sebacee da cui origina l'acne. Se la nostra pelle produce sebo in eccesso, questo si accumula nelle ghiandole.E’ stato visto che un eccesso di neuropeptidi (come la sostanza P, prodotta dai mastociti che si accumulano nelle aree adiacenti le ghiandole sebacee) stimola la lipogenesi (produzione di grasso) delle ghiandole sebacee, che può essere seguita dalla proliferazione di Propionibacterium acnes.

 

Il Propionibacterium acnes è un batterio che vive normalmente sulla cute umana, in particolare nei follicoli pilo-sebacei, dove trae le sostanze nutritive dal sebo e predilige condizioni di anaerobiosi (assenza di ossigeno): la sua attività all'interno dei comedoni (punti neri) determina una risposta infiammatoria mediata dal rilascio di proteasi (prodotte dai mastociti) in quantità eccessiva che provocano infiammazione. Questa infiammazione mina l'integrità delle cellule cutanee e della parete dei follicoli, danneggiandola sino a provocarne la rottura.

 

In alcuni soggetti, la reazione infiammatoria cutanea è tale da innescare una reazione flogistica, che culmina nei segni tipici dell'acne: formazione di comedoni, papule (lesioni solide, rilevate sulla pelle), pustole (lesioni acneiche più gravi e deturpanti, dovute all'azione di germi, ripiene di pus) e cisti superficiali. Sia la sostanza P che le proteasi in eccesso sono prodotte da mastociti che presentano un metabolismo sregolato.

 

Le cure tradizionali dell’acne prevedono creme a base di benzoilperossido, e, successivamente in casi gravi, antibiotici e/o isotretinoina, (gravata da pesanti effetti collaterali, non tutti reversibili dopo la sospensione della terapia, e che esclude la possibilità di gravidanza durante il suo uso). Esiste anche la possibilità di utilizzare anticoncezionali (medicinali da utilizzare solo nelle donne che abbiano scelto di ricorrere alla contraccezione orale e come trattamento di seconda linea, al fine di non esporle inutilmente al rischio di tromboembolismo venoso).

 

Cure naturali per l‘acne sono possibili grazie all’azione di fitoterapici come Calendula Officinalis e Rhodiola rosea, aventi azione antinfiammatoria, disinfettante, anti radicali liberi, normalizzante il microcircolo e insieme a sostanze naturali organiche, come flavoproteine e coenzimi (NAD e NADP), contribuiscono in modo semplice al ripristino del normale metabolismo cellulare dei mastociti e, quindi, ad una cura naturale dell’acne, negli stessi tempi delle terapie tradizionali.
 





Contattaci







* Campi Obbligatori