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Cure e rimedi naturali per la NEVRALGIA DEL TRIGEMINO

La Nevralgia del Trigemino (NT) è un disordine neuropatico del 5° nervo cranico che causa episodi di intenso dolore localizzato al viso, fronte, dentatura e mucose interne di mascella e mandibola. Vediamo di seguito le cause, le terapie mediche ufficiali e le cure naturali per la nevralgia del trigemino.


Ha una prevalenza nel sesso femminile (rapporto maschio/femmina di 1,8:1. Ha una incidenza che va dal 2,5% al 5,7% della popolazione.
Dal 2 al 4% dei pazienti con NT, specialmente i più giovani, hanno evidenza di sclerosi multipla.

 

Le causa della Nevralgia del Trigemino è il danneggiamento della guaina mielinica di questo nervo: ciò rende irregolari o eccessivi gli impulsi elettrici che vi viaggiano, attivando regioni algogene nel cervello. Il danno può essere causato da un conflitto vascolo-nervoso dovuto ad un anomalo decorso di un'arteria che comprime il nervo: spesso è citata come responsabile l'arteria cerebellare superiore (con le continue pulsazioni che causano microtraumi alla guaina mielinica).

 

Ma l’infiammazione del trigemino avviene a causa della sregolazione del metabolismo mastocitario. Ciò, provoca una eccessiva e caotica immissione nel circolo sia locale che sistemico di neuromediatori (VEGF-vascular endothelial growth factors) che provocano uno stato infiammatorio ingravescente del trigemino, già danneggiato per compressione o per malattie sistemiche (sclerosi multipla). Cure naturali per la nevralgia del trigemino riescono a dominare l'infiammazione senza danni per l'organismo.


Gli episodi di dolore si verificano improvvisamente, innescati da attività comuni o dall'esposizione al freddo. I pazienti riferiscono di sentire come delle scosse elettriche. I singoli attacchi colpiscono un lato della faccia alla volta, durano alcuni secondi e possono andare e venire per tutto il giorno (anche per mesi). Nel 3-5% dei casi l'affezione è bilaterale e gli attacchi possono aumentare di frequenza o gravità nel tempo. Molti pazienti descrivono aree sulla faccia che fanno scattare il dolore (trigger points), cosicché un semplice toccamento o addirittura correnti d'aria possono innescare un episodio doloroso.


La cura corrente della nevralgia del trigemino può essere farmacologica e/o chirurgica.
I farmaci considerati nel trattamento della nevralgia del trigemino sono antiepilettici: carbamazepina o gabapentin.
Se, come accade nella metà dei casi, i farmaci non sono tollerati o non sono efficaci, si deve ricorrere al trattamento chirurgico: tale terapia consiste in alcune procedure percutanee ( termorizotomia trigeminale a radiofrequenza, neurolisi selettiva) o un intervento "a cielo aperto" (la decompressione microvascolare che prevede la craniotomia). Tali metodiche possono avere complicanze anche gravi, per di più non risolvono il problema essendo gravate da un alto tasso di recidiva (dal 20% all’80% rispettivamente a 5 e 10 anni).

 

Il trattamento radiochirurgico ( Gamma-Knife o Cyber-Knife) consiste nella somministrazione di un alta dose di raggi ( X o gamma) all’ emergenza del V nervo cranico dal tronco encefalico. Le fibre sensitive ( più fragili) perdono così la loro funzionalità mentre quelle motorie usualmente non riportano alcun danno. Sfortunatamente, questa metodica è gravata da un’alta percentuale di disturbi al volto ( il dolore può trasformarsi in sgradevole sensazione di formicolii o bruciori spesso più fastidiosi della nevralgia trigeminale stessa), su cui poi non è più possibile eseguire altre procedure essendosi oramai causato un danno del nervo.


Finora le soluzioni ufficiali. Consideriamo, invece, la possibilità concreta di una cura naturale per la nevralgia del trigemino (già usata da molte persone), non gravata da alcun effetto collaterale o controindicazione e che ha risolto efficacemente il problema. Come? Agendo in modo da ristabilire il normale funzionamento delle cellule di rivestimento delle fibre nervose: infatti, la normalizzazione del metabolismo mastocitario con sostanze fitoterapiche come Rhodiola rosea e Vitis vinifera che hanno azione antiradicali liberi, antinfiammatoria, antiaggregante, trofica sulla parete dei vasi sanguigni e insieme a sostanze naturali organiche, come flavoproteine e coenzimi ( NAD e NADP), contribuiscono in modo semplice e non dannoso alla normalizzazione della produzione dei neurotrasmettitori (VEGF), che rientrano nella normale quota, evitando il danneggiamento e favorendo il recupero della funzionalità dei neuroni e, quindi, provvedono ad una cura naturale per la nevralgia del trigemino.





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